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Touratech2012_13_italiano

649 I primi europei che si sono avventurati alla scoperta dell‘entroterra keniota ed a riportare in patria notizie sensazionali sono stati due missionari tedeschi. Diana Richarz e Dirk Schäfer hanno seguito le orme dei missionari, che da sempre sono stati tra i primi esploratori. Ludwig Krapf è stato veramente scalognato. Oppure baciato dalla fortuna. Dipende da come lo si vede. La fortuna è stata dalla sua quando come primo europeo ha visto la montagna più alta del Kenia. No, non il Kilimangiaro. Quello fu scoperto un anno prima da un missionario collega di Krapf, il missionario Johannes Rebmann. Entrambi hanno riportato dei resoconti pressoché identici nella lontana patria: sulle montagne più alte dell‘Africa, vale a dire sul Kilimangiaro e sulla montagna scoperta da Krapf, il Mount Kenya c‘è neve. Non c‘è da stupirsi considerato che superano un‘altitudine di 5000 e 6000 metri. Gli sconvolgenti resoconti di Rebmann e Krapf ebbero in Europa però tutt‘altro effetto di quello che i due missionari si erano immaginati: si sospettava che il sole africano avesse bruciato il cervello degli esploratori.